Il progetto

Il Programma di Apprendimento Permanente dell’Unione Europea è stato creato con il preciso scopo di promuovere lo scambio, la cooperazione e la mobilità tra i sistemi educativi nazionali e di rendere l’UE un riferimento di qualità nell’istruzione, sempre con l’obiettivo ultimo di raggiungere la coesione sociale in un ambiente di partecipazione dei cittadini e sviluppo economico sostenibile.

ERASMUS+ è parte integrante di questo programma con lo scopo di promuove la creazione di partnership strategiche per l’implementazione di pratiche innovative e di nuove forme di cooperazione con professionisti di diversi settori. Nel 2015 grazie alla collaborazione di partner provenienti da Italia, Turchia, Regno Unito e Spagna è stato presentato il Progetto FABULA di cui APRENDER JUGANDO rappresenta una diretta continuazione.

L’origine della parola Erasmus: Erasmus di Rotterdam

Quale studente non ha mai sentito parlare della parola “Erasmus”? Pochissimi, certo. Prima di essere conosciuto in tutto il mondo come il programma di mobilità per gli studenti, … l’umanista con lo stesso nome ha anche provato quei viaggi all’estero.

La parola Erasmo deriva dal teologo e umanista Desiderius Erasmus Roterodamus, meglio noto come Erasmo da Rotterdam. Questo olandese di Rotterdam fu uno dei precursori del movimento rinascimentale, noto per la sua convinzione in un’Europa unita oltre i confini e il dogmatismo.

“Per l’uomo felice, tutti i paesi sono la sua patria.”

Erasmo de Rotterdam

IMPARA A GIOCARE, a scacchi e alle parole

Il primo incontro transazionale del nuovo progetto Erasmus+ Aprender Jugando promosso dal Colegio Caude, si è svolto il 22 e 23 novembre, 2018 nella sede della scuola spagnola, con la partecipazione di tutti i partner: SEPIE (servizio spagnolo per l’internazionalizzazione dell’istruzione), CES Don Bosco, CCEA, Young Enterprise dell’Irlanda del Nord, Conform– Consulenza, Formazione e Management S.c.a.r.l. e l’Istituto Suor Orsola Benincasa.

Il progetto intende ideare materiali didattici innovativi basati sul gioco degli Scacchi e sul Trovaparole, realizzati in formato digitale, grazie all’utilizzo delle TIC, per contribuire efficacemente allo sviluppo delle competenze chiave matematiche e linguistiche nei bambini di età compresa tra i 4 e gli 11 anni.

I materiali saranno resi disponibili in un formato audiovisivo interattivo, basato sul modello dell’edutainment – imparare divertendosi, in modo che lo studente possa assimilare e acquisire le skill target giocando con il supporto dell’insegnante.

Il gioco sarà fruibile sui principali device (PC, tablet, LIM) nelle 3 lingue della partnership: spagnolo, italiano e inglese, e sarà corredato da una guida operativa per il suo utilizzo e una guida metodologica per gli insegnanti.

Questo progetto è stato finanziato con il supporto della Commissione europea. Questo sito web riflette solo le opinioni dell’autore e la Commissione non è responsabile per l’uso che può essere fatto delle informazioni qui contenute.